Vault-Tec is proud to present
Custom Helmets1920x1080.jpgFO76_Infestations-Standard_Bnet_BoxArt_300x359-01.jpg

Fallout 76 (PC)

Buy Game

Fallout 76 - Speciale della community - 5 novembre

29 gennaio 2021
FO76_Infestations-Standard_Bnet_BoxArt_300x359-01.jpg

Fallout 76 (PC)

Buy Game

Le menti creative spesso cercano modi per espandere le proprie passioni in altri ambiti.

Alcuni disegnano o dipingono i personaggi preferiti di emozionanti programmi televisivi da cui si sentono catturati. Altri scrivono storie delle loro avventure fantasiose. Poi ci sono le menti creative che portano le passioni nello spazio 3D, creando oggetti di scena e costumi per esprimere l’amore nei confronti dei loro soggetti preferiti.

Doug Marr è un padre, manager, ingegnere elettrico, insegnante di jujtsu e cosplayer australiano. Durante il giorno lavora nell’edilizia. Di sera, tuttavia, crea enormi set di armature atomiche per sé e i suoi figli.

Doug è cosplayer da circa 8 anni. Tutto è iniziato con la sua famiglia. “I miei figli sono stati la forza trainante. Ci piaceva andare alle grandi fiere della cultura pop. Un anno mia figlia voleva vestirsi da Amy Pond di Doctor Who, e mio figlio voleva andarci come Flash. Ero già in grado di cucire, il che ha reso tutto più facile, quindi ho realizzato travestimenti molto semplici ricavati da costumi acquistati e poi modificati. L’anno seguente volevo che i bambini avessero un aspetto fantastico, quindi ho chiesto loro cosa volevano impersonare e sono entrato in modalità ricerca e sviluppo. Dovevo imparare da solo l’intero spettro di abilità utilizzate in ambito cosplay”, racconta.

Con un background di ingegneria elettrica, Doug era abituato a utilizzare materiali industriali ed è passato dal metallo alla schiuma, facendo sembrare la schiuma metallo. Quando crea la sua armatura atomica, utilizza una combinazione di schiuma, metallo, oggetti stampati in 3D e materiali vari. “I singoli pezzi sono realizzati in schiuma da file di Pepakura pesantemente modificati. Ho preso i file originali progettati per essere incollati insieme e ho iniziato ad aggiungere pezzi per rendere l’armatura simile a quella del gioco. Questi sono tutti montati su una pettorina da motocross che migliora la manovrabilità dell’intera armatura. Ciò che importa davvero in ciascuna delle mie creazioni è renderle il più funzionali possibile. Il peso dei materiali è una priorità assoluta, ma la robustezza è altrettanto importante.”

Quando Doug ha cominciato a creare armature atomiche, le prime hanno richiesto tre mesi. Ora ha perfezionato la procedura e riesce a completarle in tre o quattro settimane, con una quantità di dettagli maggiore.

Comincia dai piedi e da lì sale. “Ho creato un meccanismo per tallone e punta da montare nello stivale, così chi lo indossa non ha quell’andatura goffa da piedi piatti. Così è possibile correre con l’armatura, poiché l’azione del tallone e della punta distribuisce il peso e la forza come fosse un piede normale.” Poi descrive in dettaglio il resto del procedimento costruttivo. “La parte superiore del corpo è realizzata a pezzi, quindi applicata sulla pettorina da motocross e tenuta in posizione dal velcro. Una volta indossata la tuta, si passa alla messa a punto. Mi ci sono volute 3 tute per rifinire questa fase. I singoli pezzi dei progetti iniziali si muovevano un po’ e non sembravano solidi, così ho iniziato ad aggiungere cerniere e giunti flessibili fino a quando non ho ottenuto il risultato attuale. Quindi si passa alla verniciatura. La sigillatura della schiuma richiede un po’ di tempo e può essere caotica, ma ne vale la pena una volta che la vedi cominciare a prendere colore.”

Doug debutta con i suoi costumi a vari Comicon australiani e a eventi di cultura pop, partecipando con i figli. A volte competono anche in gare di cosplay, e Doug si è portato a casa il premio Best FX nel 2018 per l’evento Championships of Cosplay nella fase di Sydney.

Oltre a creare armature atomiche, Doug ama anche ricambiare il plauso della community in modo unico. A caschi di armatura atomica, Pip-Boy, Fusion Flea e altri oggetti applica un verniciatura unica. Poi mette all’asta questi oggetti e dona il 100% dei profitti a diversi enti di beneficenza. Solo l’anno scorso ha raccolto oltre 20.000 dollari.

“È il mio modo di infondere vita nelle cose che vedo nel gioco. I caschi sono come una tela bianca sulla quale dipingere vari elementi dell’universo di Fallout.” Doug continua a raccontare. “Aiutare gli altri mi fa sentire bene. L’anno scorso è stato una sfida per tutti noi, quindi ora più che mai abbiamo bisogno di fare gruppo e darci una mano a vicenda.”

La beneficenza è molto importante per Doug e famiglia. “Mio padre mi diceva sempre di aiutare ogni volta che si è in grado di farlo. Mi raccontò una storia di quando era nella marina mercantile e stava provando a ottenere un posto su una nave, ma non ci riuscì. Con gli ultimi soldi, comprò un tortino e lo stava mangiando al parco. Un cane randagio gli si sedette accanto, così papà condivise il tortino con lui. Papà tornò alla dogana e ottenne un posto sulla nave successiva. Diceva sempre che il bene che offri al mondo ti torna indietro in qualche modo. Ho trascorso la mia vita lavorando per questo obiettivo e, nel contempo, per sostenere sempre la mia famiglia. Volevo essere un modello per i miei figli per far capire loro che è meglio dare piuttosto che ricevere. Esistono tanti enti di beneficenza, quindi se una parte del mio tempo e del mio denaro non solo può avvantaggiarli, ma anche ispirare gli altri, allora è sicuramente ben spesa. Se siamo in tanti, possiamo smuovere il mondo.”

Doug ama anche restituire qualcosa alla community di Fallout, una community in cui si sente a casa. “La community di Fallout è come una famiglia, unica nel suo genere. I suoi membri sono appassionati, sono coesi, si sostengono a vicenda, combattono con il cuore in mano e non hanno paura di farlo senza pregiudizio. L’universo e la storia di Fallout hanno qualcosa per tutti, nel quale la community si ritrova”, racconta. “Durante i lockdown dello scorso anno volevo davvero restituire qualcosa alla community mentre molti erano bloccati in casa, così io e mio figlio abbiamo messo degli omaggi in palio sulla mia pagina Instagram. L’iniziativa funzionava così: le persone dovevano nominare una persona che aveva avuto una grande influenza nella loro vita, una sorta di eroe della Zona Contaminata. I premi spaziavano dai caschi ai Pip-Boy personalizzati, fino a semplici tappi di bottiglia, sempre personalizzati. È stata un’esperienza davvero commovente e intensa vedere la community farsi avanti per riconoscere il valore dei suoi membri. Abbiamo provato a fare un evento uno al mese, per permettere alle persone di distrarsi un po’.”

Fallout non è solo un hobby, ma anche una via di fuga. “Il mio lavoro può diventare piuttosto stressante, quindi quando voglio scollegarmi da tutto per un po’ posso immergermi nell’universo di Fallout per una piccola vacanza, anche se solo per un’ora. Posso far visita a vecchi amici e ai luoghi di Fallout 1, andare ad aiutare un altro insediamento per Preston Garvey o semplicemente costruire un nuovo C.A.M.P. con mio figlio in 76. Attraverso la mia pagina [5Nov Creation] (https://www.instagram.com/5novcreations/) su Instagram e da un punto di vista social ho avuto la fortuna di incontrare tanti incredibili fan, artisti, cosplayer ed esseri umani fantastici.”

Grazie per aver trovato il tempo di raccontarci della tua passione, Doug! Non vediamo l’ora di ammirare le tue prossime opere.

Per stare al passo con le creazioni di Doug, date un’occhiata al suo account Instagram, 5 Nov Creations, qui.

Ci piace parlare dei membri della nostra community, e scommettiamo che per il prossimo articolo avete già qualcuno da segnalarci! Per indicarci questo qualcuno, visitate i forum ufficiali e raccontateci chi è e cosa fa.

Bethesda Game Studios gear logo

Bethesda Game Studios